La recente sortita di Ubuntu 9.10 'Karmic' ha, come sempre, dato avvio alle fasi finali di sviluppo di una distro tra le più famose e più amichevoli del mondo, Linux Mint, che ha raggiunto l'ottavo rilascio della sua esistenza.
Linux Mint 8.0, nome in codice 'Helena', è la prossima versione di Mint e la RC1 è stata offerta al pubblico il 12 novembre 2009 per il testing finale prima del rilascio della stabile.
Non potevo evitare di provare questa nuova versione e l'ho subito scaricata, per un ammontare di poco meno di 700 MB di ingombro che, a 200 KB/s ha richiesto circa 55 minuti di download.
La masterizzazione è avvenuta in Ubuntu 9.04 usando il programma di masterizzazione integrato, alla velocità consueta di 8x. Dopo circa 5 minuti, il disco era pronto per essere etichettato e provato.
Live
Dopo il riavvio della macchina con il CD di Helena, si accede ad una schermata iniziale che indica che entro dieci secondi avverrà il caricamento del sistema con le impostazioni predefinite. Se entro quei dieci secondi si preme INVIO, si accede ad una seconda schermata utile per la impostazione di parametri e configurazioni alternative (tra cui la modalità compatibile per chi ha problemi hardware). Basta quindi cliccare su INVIO per far partire il sistema Live.
Dopo alcune righe testuali, compare la loading screen con il logo di Mint al centro che pulsa lentamente, mentre il sistema si carica. Non ci sono esplicite indicazioni su come accedere alla schermata testuale di caricamento. Suppongo che con il tasto Esc o F1, si possano vedere i messaggi di caricamento.
Poco prima che compaia la scrivania, una nuova schermata leggermente differente, mostra quello che è lo sfondo della scrivania ed una icona rotante, indica che il sistema è ancora in fase di caricamento.
Il desktop si è avviato abbastanza rapidamente, anche se per giungere al suo completamento, partendo dal riavvio del pc, ci sono voluti i soliti due minuti, quindi non ci sono reali incrementi di velocità rispetto alle versioni precedenti.
Il desktop compare senza essere preceduto da splash di presentazione e la risoluzione dello schermo era inadeguata (800x600), ma possedendo una scheda grafica NVIDIA, non poteva essere diversamente.
La scrivania è sgombra e solo tre icone trovano posto nella parte alta sinistra dello schermo.
La deskbar, posta al bordo inferiore dello schermo, mostra il pulsante del menu principale alla estrema sinistra con a fianco l'icona di Tomboy e quella di accesso rapido alla scrivania. A destra c'è l'icona del volume audio, del gestore degli aggiornamenti, di Network Manager e l'orologio.
Il menu principale è ben architettato e facile da capire e usare. Il pannello delle applicazioni preferite si compone dei lanciatori delle applicazioni più usate in generale.
Una delle tre icone poste sul desktop è quella dell'installer.
Installazione
Il sistema si presenta molto bene e quindi ho deciso di installarlo, in barba alle brutte recensioni fatte per Ubuntu Karmic che sembra essere il peggior sistema mai prodotto da Canonical.
Dopo aver cliccato due volte sull'icona dell'installer, si accede alla prima schermata dove ho scelto la lingua preferita (italiano).
Quindi si clicca sul pulsante "Avanti" per accedere alla schermata di scelta del fuso orario (preimpostato su quello di Roma).
Nuovamente "Avanti" per accedere alla schermata di scelta del layout della tastiera (preimpostata per la tastiera italiana).
Ancora "Avanti" per giungere alla delicata fase di scelta della partizione. Dopo una breve analisi del disco fisso, l'installer pone la scelta se installare automaticamente il sistema (per cui l'installer determina lo spazio di allocazione in modo automatico), oppure se installare il sistema usando l'intero disco (il che comporta la cancellazione di tutto il contenuto del disco), oppure se installare il sistema su una partizione predefinita dall'utente (per cui il disco deve essere già partizionato in precedenza).
Io ho scelto quest'ultima opzione e nell'elenco delle partizioni ho indicato la partizione hda6, scelto ext4 come file system, e il punto di mount '/'. Infine ho cliccato su "Avanti" per accedere alla schermata successiva.
Questa è quella di definizione dell'utente del sistema, della password di amministrazione e del nome del computer per l'eventuale inclusione della macchina in una rete di pc. Da ricordare di inserire una password di amministrazione (root) di una certa complessità, per evitare intrusioni facilitate a malintenzionati. C'è anche la presenza di tre opzioni per l'accesso automatico, per l'accesso normale e per l'accesso in sola qualità di amministratore.
Io ho lasciato l'opzione predefinita (Accesso normale) e ho cliccato su "Avanti" per accedere alla schermata di importazione configurazioni da altri sistemi. Questa è una schermata molto utile per gli utenti che vogliano trovare nel nuovo sistema le impostazioni presenti su Windows (od altri sistemi Linux). Viene mostrata la voce del sistema abbinato e se lo si seleziona, una volta conclusa l'installazione si potranno avere molte delle impostazioni presenti in quel sistema. Nel mio caso non ho selezionato nulla e sono passato alla schermata successiva cliccando su "Avanti".
L'ultima schermata mostra il riepilogo delle impostazioni definite nelle fasi precedenti. Cliccando su "Installa", si procede alla installazione vera e propria, altrimenti si può scegliere di tornare indietro e cambiare le impostazioni.
Io ho cliccato su "Installa" e il processo di installazione si è avviato subito. In attesa che il processo di installazione venga completato, si viene allietati da schermate subentranti che offrono informazioni utili sul sistema. Solo alcune parti sono tradotte in italiano, ma quelle in inglese sono facilmente comprensibili e brevi.
Dopo circa 15 minuti, una finestra di dialogo informa che l'installazione è andata a buon fine e che si può scelgiere se continuare a usare il sistema Live o riavviare per usare il sistema installato.

Le Novità di Helena
Basata su Ubuntu 9.10 'Karmic Koala', Linux 2.6.31, Gnome 2.28 e Xorg 7.4, Linux Mint 8 "Helena" fornisce molti miglioramenti e l'ultimo software dal mondo Open Source.

Linux Mint 8 "Helena"
Novità in questa release: Installazione OEM, possibilità di ignorare gli aggiornamenti, risorse configurabili del menu, selezioni multiple nel Software Manager, nuovo File Uploader nel vassoio di sistema con supporto per il drag and drop e caricamento di file multipli.
Miglioramenti del Menu
Aree configurabili: Nelle preferenze del Menu principale (raggiungibili cliccando con il destro sul pulsante), potete definire le vostre Risorse personali. Per esempio potete inserire un pulsante "Musica" che punti alla vostra directory musicale dove sono contenuti tutti i vostri file musicali. Ogni risorsa da voi definita, appare nella sezione "Risorse" del menu.

Definizione delle risorse...

... e accesso ad esse dal menu
Nelle preferenze potete anche abilitare o disabilitare qualsiasi pulsante dalle sezioni "Sistema" e "Risorse".

Voci del menu Sistema
Bottone di bloccaggio schermo: Un bottone "Lock Screen" è stato aggiunto alla sezione "Sistema" del menu.

Nuovo bottone Lock Screen
Miglioramenti al Software Manager
Miglioramenti visuali: L'interfaccia grafica è ora più facile da usare e mostra più contenuti. Il layout è stato cambiato e immettendo gli screenshots nell'angolo della applicazione, potete vedere più recensioni del software, immediatamente.

Un miglior layout per il Software Manager
Aggiornamenti pacchettizzati: Non avrete più bisogno di ricaricare manualmente il Software Manager. Quando sono disponibili nuovi dati, riceverete una notifica da Update Manager su una nuova versione di "mintinstall-data".
APT status: Il Software Manager è a conoscenza dello status di APT di ogni applicazione. Tra le altre cose, questo significa che ora potete vedere le dimensioni e il numero di versione di ogni applicazione e se è installata nel vostro sistema o meno.
Rimozione del software e selezione multipla: Il Software Manager ora vi consente di marcare applicazioni multiple per la rimozione e/o la installazione. Un nuovo pulsante di applicazione conferma le vostre scelte e avvierà il procedimento all'istante.
Miglioramenti al Gestore degli aggiornamenti
Miglioramenti visuali: Alcuni miglioramenti fatti all'aspetto dell'update manager, l'hanno reso migliore che mai.
Nel menu 'Visualizza' potete ora definire le colonne visibili nell'elenco degli aggiornamenti. Potete anche ridimensionare l'update manager per dargli l'esatto aspetto che volete. Ricorderà le sue dimensioni e le colonne che avete scelto e apparirà come avete voluto.

In questo esempio, l'update manager è stato reso più piccolo e mostra solamente il nome e le dimensioni degli aggiornamenti
L'update manager ora usa Synaptic per ricaricare l'elenco degli aggiornamenti. Quale risultato, potrete vedere la progressione delle informazioni sullo schermo.

Ricaricare manualmente l'update manager ora mostra la progressione delle informazioni
Se intervengono dei problemi, appare un messaggio di errore nella finestra principale e non solo nel log. Questo rende facile per voi sapere se ci sia qualche problema con le vostre repositories.
Fonti del software: Nel menu 'Modifica' potete accedere allo strumento "Software Sources".
Potete decidere quali repositories volete usare.

Abilitare e disabilitare facilmente le repositories
Potete anche migliorare le prestazioni scegliendo tra i mirrors disponibili di Linux Mint.

Trovate i migliori mirrors dei pacchetti
Pacchetti ignorati: Nelle Preferenze potete definire un elenco di pacchetti per i quali non volete ricevere aggiornamenti. Potete anche usare dei caratteri jolly per definire gruppi di aggiornamenti pacchetti che volete ignorare.

Definite i pacchetti di cui non volete aggiornamenti, senza preoccuparvi del livello assegnato loro
Altri miglioramenti:
- il riconoscimento degli aggiornamenti è più veloce e più affidabile.
- Gli errori sono gestiti meglio e appaiono ora nella finestra principale.
Un nuovo Upload Manager
In rilievo: Uploads multipli, Upload manager, vassoio di sistema e supporto al drag and dropQuello che in precedenza si chiamava mintUpload si è diviso in due applicazioni: L'Upload Manager ed il File Uploader.Dall'Upload Manager potete definire i servizi di upload usando i seguenti protocolli: FTP, SFTP ed SCP.

Definite i vostri servizi di upload dall'Upload Manager...
Nello screenshot soprastante, ad esempio, abbiamo deciso per due servizi di upload: un servizio FTP al server del nostro sito web ed un servizio SFTP per accedere ad un server dal lavoro.

...accedete ad essi dal vostro File Uploader posizionato nel vostro vassoio di sistema...
Quando lanciate il File Uploader, il vostro servizio di upload diventa disponibile dal vostro vassoio di sistema. Basta cliccare sul servizio voluto e le upload zones appariranno sullo schermo.

...trascinate i files che volete caricare.
Trascinate i files in queste upload zones e questi andranno verso i loro rispettivi servizi di upload.
Sono supportati anche upload di file multipli. Il supporto per directories ed il protocollo legacy Mint-Space, saranno aggiunti più tardi.
Modifiche all'Artwork
Linux Mint 8 Helena giunge con una versione aggiornata del tema di icone Gnome Colors e con il tema GTK Shiki.
Firefox dispone dell'add-on Stylish, che fa si che sia integrato adeguatamente con l'intero tema.
Lo sfondo di default è stato disegnato da johonunu.
Vari potenziamenti all'upstream del motore gtk, usato da Linux Mint, consentono widgets e pulsanti in particolare, risultando più bello da vedere rispetto a prima.
Altri miglioramenti
Le edizioni Community usano ora le loro repositories e sono ora in grado di trarre pacchetti dalla main edition.
Le dipendenze sono state semplificate e gli strumenti di Mint sono diventati più modulari. In particolare possono essere installati su Ubuntu senza alcuna configurazione.
Il branding degli strumenti di Mint è stato rimosso in modo da rendere più facile il loro impiego da parte di altre distribuzioni e per dare al desktop un aspetto più professionale.
Una installazione OEM può essere avviata dal menu di boot del liveCD.
Pulsanti Inxi sono stati aggiunti in xchat per rendere facile il supporto IRC. Il canale #linuxmint è stato diviso in #linuxmint-help e #linuxmint-chat per separare il chatting dal supporto dando alla gente alla ricerca di aiuto, un canale preferenziale. Xchat si connette ad entrambi i canali.
MintCast è ora registrato di default come un podcast in Rhythmbox.
Gnome-Do era stato inizialmente introdotto per dare agli utenti la sicurezza di potersi fidare del sistema ed ora è stato rimosso dalla selezione del software disponibile.
Miglioramenti dell'Upstream
Linux Mint 8 Helena dispone di un kernel linux 2.6.31.
Gnome 2.28 giunge con notevoli miglioramenti nel supporto Bluetooth, riproduzione DVD e integrazione di PulseAudio.
L'installer Ubiquity fornisce miglioramenti grafici e supporto per filesystem ext4.
Ubuntu 9.10 introduce anche miglioramenti nella sequenza di boot e nelle notifiche.
Usare Helena
Riporterò la mia esperienza effettuata con questo sistema operativo, le piacevoli scoperte, le brutte sorprese e le soluzioni adottate per la soluzione dei problemi e cosa può ottenere l'utente che si approccia a Linux partendo da questo prodotto di altissima qualità.
L'ambiente di lavoro
L'ambiente di lavoro di Linux Mint 8.0 è un ambiente tranquillo, senza particolari effetti, senza sfondi complessi e l'ordine è particolarmente ricercato. Sulla scrivania si collocano solo due icone di dimensioni medie e relative alla directory 'Home', dove l'utente inserisce tutte le sue cose, files, filmati, musica ed altro. All'interno di questa directory ci sono delle sottodirectories etichettate in modo da mantenere ordine nella 'Casa' dell'utente. Queste directories sono:
- Documenti - Dove inserire i propri documenti testuali (testo formattato, fogli di calcolo, presentazioni o altro)
- Immagini - Dove conservare foto, disegni, files grafici, ecc.
- Modelli - Dove inserire templates, modelli, ecc.
- Musica - Dove conservare ovviamente la propria raccolta musicale
- Pubblici - Dove conservare i files che si intendono condividere con altri in caso il sistema sia inserito in una rete di computer
- Scaricati - Dove raccogliere i files che si sono scaricati dal web (eseguibili, programmi liberi, ecc.)
- Scrivania - Dove si conservano gli strumenti e i files di più frequente impiego
- Video - Dove raccogliere i propri filmati, video, clip ed altro
Lo sfondo della scrivania può essere cambiato a proprio piacimento con semplici passaggi a cominciare dal click con il tasto destro del mouse in un area vuota del desktop e cliccando sulla voce 'Cambia lo sfondo del desktop' nel menu che compare.
Al bordo inferiore dello schermo si trova il Pannello Principale nel quale si distinguono, partendo da sinistra, il tasto del menu principale, il lanciatore delle Note a schermo 'Tomboy' (dove poter lasciare brevi appunti da tenere in evidenza), il pulsante di pulizia della scrivania (premendo il quale si accede alla scrivania, riducendo tutte le finestre a icone), l'elenco delle finestre aperte (nel quale vengono mostrate le icone di tutte le finestre aperte, per poter facilmente passare da una all'altra).
Alla destra di questo pannello c'è l'area di notifica (dove si posizionano le icone dei programmi in esecuzione), l'applet per il volume audio, l'applet del gestore di rete (da dove poter impostare ed attivare una connessione e avere informazioni sulla sua attività) e l'orologio con data.
Si tratta di un pannello molto simile alla barra presente in Windows e questa somiglianza permette agli utenti di Windows di trovarsi in ambiente familiare.
Il Software disponibile
Linux Mint 8.0 'Helena' è un sistema ricco di software preinstallato e ricchissimo di software disponibile per la installazione. Non farò un elenco completo del software installato, ma mi limiterò a elencare quello più importante.
Questo software è raggiungibile dal menu principale che merita una descrizione adeguata della sua struttura e della sua suddivisione.

- Risorse - Dove sono elencate le directories più importanti a cui l'utente può accedere senza privilegi di amministrazione. Quelle presenti predefinitamente sono:
- Computer - Dove individuare i volumi montati, i dispositivi collegati, le periferiche, le partizioni del disco ed altro che riguardi il pc
- Home - Dove poter accedere alle sottodirectories di cui poc'anzi abbiamo discusso
- Rete - Dove poter controllare la presenza di computer connessi in rete
- Desktop - Dove poter accedere a files e cartelle poste sulla scrivania
- Cestino - Per accedere ai files considerati da eliminare, prima che lo siano in modo definitivo
- Sistema - Dove sono inseriti i lanciatori di quegli strumenti fondamentali per la personalizzazione e l'adattamento del sistema. Le voci inserite predefinitamente sono:
- Software Manager - Gestore semplificato dei pacchetti e dei programmi che consente in modo molto semplice di installare programmi con molte informazioni al riguardo
- Package Manager - Il Gestore dei Pacchetti Synaptic è un front-end grafico di APT che consente una installazione più complessa dei pacchetti, ma con un approccio per utenti più smaliziati
- Control Center - Centro di Controllo dell'intero sistema e che consente la configurazione e la personalizzazione fin nei minimi dettagli
- Terminale - Per impartire, digitandoli, comandi specifici ed ottenere risultati immediati. La vera anima di Linux che tutti dovrebbero conoscere almeno un pochino
- Spegni - Per accedere al menu di spegnimento, riavvio, ibernazione, sospensione, log out
- Applicazioni - Dove sono inserite le varie categorie delle applicazioni:
- Tutto - Per un elenco completo di tutte le applicazioni installate
- Accessori - Un elenco delle applicazioni e degli strumenti utili ad un uso piacevole del sistema
- Grafica - Un elenco di applicazioni per manipolare e gestire le immagini
- Internet - Una raccolta di applicazioni per il web, le e-mail, la chat, la messaggeria, il file sharing ed altro
- Ufficio - Una raccolta di programmi per la produzione di documenti testuali, presentazioni, fogli di calcolo, ecc.
- Audio & Video - La raccolta di tutti i programmi che consentono la fruizione/produzione di contenuti multimediali
- Amministrazione - Dove si raccolgono tutti gli strumenti di amministrazione del sistema e per i quali viene richiesta la password di amministrazione. Si tratta di strumenti che possono alterare profondamente l'intero sistema
- Preferenze - Dove si raccolgono tutti gli strumenti e i programmi per la personalizzazione superficiale del sistema e per la monitorizzazione del computer
- Elenco dei programmi - In questa area viene mostrato l'elenco dei programmi inseriti in una delle categorie esposte dianzi
- Barra di ricerca - Per trovare rapidamente un programma, digitandone il nome
- Preferiti - Pulsante per raggiungere l'area dei programmi preferiti
Tra i programmi degni di nota, indico i seguenti:
- APTonCD - Programma per la produzione di un backup completo delle applicazioni installate nel sistema, in modo da averle a disposizione in caso di reinstallazione, senza doverle nuovamente scaricare e installare
- Brasero - Programma per la masterizzazione di CD/DVD sia mono che multisessione
- Firefox - Popolarissimo programma per la navigazione nel web, con a disposizione centinaia di plugins
- GIMP - Popolare programma multipiattaforma per la manipolazione di immagini
- Totem - Programma per la riproduzione di file multimediali con particolare indirizzo per filmati e video
- Rhythmbox - Player musicale in grado di riprodurre un gran numero di formati audio e in grado di permettere l'ascolto di stazioni web radio
- Thunderbird - Versatile e potente programma di gestione della posta elettronica
- Pidgin - Veloce e potente programma per la messaggeria istantanea
- Transmission - Importante applicazione per il download di file bit torrent
- XChat IRC - Programma collaudato per chattare in rete con i propri conoscenti
La gestione dei programmi
La gestione dei programmi allude alla loro installazione, eventuale rimozione, aggiornamento e reinstallazione. Queste importanti funzioni possono essere affettuate in tre modi principali:
- da linea di comando
- con Synaptic Package Manager
- con il Software Manager
In ognuno dei casi è necessaria la connessione al web.
Nel primo caso si tratta di lanciare il Terminale (Menu principale → Terminale) e digitare al suo interno:
sudo apt-get install nomedelpacchetto
e premere il tasto INVIO.
Vediamo cosa significa questo comando.
"sudo" permette all'utente di acquisire i privilegi di amministrazione, ma comporta la successiva digitazione della password di amministratore.
"apt-get install" impone al sistema di gestione dei pacchetti (apt) di trattare (get) e installare (install) il pacchetto indicato in "nomedelpacchetto".
Alla pressione del tasto INVIO, apt scansiona la repository (un sito web dove sono contenuti i pacchetti), individua il pacchetto richiesto, ne valuta le dipendenze (ovvero le librerie ed i programmi legati al pacchetto e che ne garantiscono il funzionamento), fa un calcolo delle dimensioni dell'intera operazione e pone all'utente la domanda se voglia proseguire con l'installazione.
Basta premere il tasto 'Y' (yes) per proseguire nello scaricamento dei pacchetti, nella loro collocazione nelle directories opportune e nell'apposizione del lanciatore all'interno del menu, nella sezione adeguata.
Si tratta della modalità di installazione più rapida, più efficace, più affidabile e meno dispendiosa delle tre.
Nel secondo caso di tratta di usare un programma grafico che fa quello che ho appena descritto, ma in modo del tutto visuale.
Basta lanciare il programma (Menu principale → Gestore dei pacchetti) e nella sua interfaccia cliccare dapprima sul pulsante 'Ricarica', per aggiornare la lista dei pacchetti ed una volta che questo aggiornamento sia completato, effettuare una ricerca del pacchetto usando il pulsante 'Cerca'. Nel box va digitato il nome del pacchetto e premere INVIO.
nell'area in alto a destra comparirà il nome del pacchetto. Basta cliccare sul quadratino bianco al lato sinistro e cliccare sulla voce 'Marca per la installazione'. Subito dopo una finestra indica le dipendenze da soddisfare. Si clicca sul pulsante 'Applica' di quella finestra e poi sul pulsante applica della finestra di Synaptic. Una nuova finestra chiede conferma di quanto deciso e si riclicca nuovamente su 'Applica', avviando il processo vero e proprio di installazione. Al termine del processo, mostrato a schermo da una barra di caricamento, si potrà avere il pacchetto installato e pronto all'uso.
Questo è il metodo più usato e amichevole.
Infine c'è il Software Manager che cerca di semplificare ulteriormente l'operazione. Basta avviare il programma (Menu principale → Software Manager), scegliere la categoria alla quale si presume appartenga il programma voluto (grafica, multimedia, ufficio, ecc.)nella colonna a sinistra, cliccare sul quadratino bianco al lato del pacchetto nell'area alta a destra, e poi sul pulsante 'Installa' nella area in basso a destra dove sono racchiuse anche informazioni sul pacchetto. Fatto ciò si clicca su 'Applica' nella barra degli strumenti del programma e il gioco è fatto!
Per rimuovere un programma si possono usare gli stessi metodi appena descritti:
- Da linea di comando
sudo apt-get remove nomepacchetto - In Synaptic
- Cercate il pacchetto
- Cliccate sul quadratino verde a fianco del pacchetto
- Nel menu cliccate su 'Marca per la rimozione'
- Cliccate sul pulsante 'Applica' di Synaptic
- In Software Manager
- Cercate il pacchetto
- Cliccate sul quadratino verde a sinistra del nome del pacchetto
- Nell'area in basso a destra cliccate sul pulsante 'Rimuovi'
- Cliccate sul pulsante 'Applica' del programma
Le dotazioni multimediali
Linux Mint 8.0 ha una perfetta e completa dotazione di software per la fruizione multimediale e non comporta la installazione successiva dei codecs multimediali più conosciuti (mp3, flv, avi, mpeg). Inoltre sono disponibili nel sistema un riproduttore video collaudato e potente come Totem ed un player musicale eccellente che si chiama Rhythmbox. Per quest'ultimo strumento basta indicare quale directory sia quella contenente il file musicali e si può avviare l'ascolto.
Rhythmbox è un player molto versatile e consente la perfetta gestione delle playlist, l'ascolto delle web radio, l'acquisto di musica da Magnatune, la produzione di CD audio a partire da una playlist ed altro.
E' anche disponibile un ottimo strumento per la masterizzazione di CD e DVD mutlimediali e non solo, che si chiama Brasero.
I problemi
Linux Mint 8.0 è un sistema Linux basato su Ubuntu 9.10 'Karmic Koala' che, per la verità, ha generato più di qualche problema nella comunità degli utenti di Ubuntu. Problemi legati alla compatibilità hardware, alla gestione del bootloader, alla gestione audio, alla gestione video ed alla gestione delle connessioni. Sebbene siano state proposte soluzioni di vario genere ai problemi di maggior riscontro, è un sistema visto malamente da molti critici del settore.Linux Mint 8.0 rappresenta un sistema in cui molti dei problemi dianzi accennati, sono stati risolti e il risultato è un sistema dolce, gentile, fluido e nella mia esperienza mi sono imbattuto in un unico, importante guaio, l'impossibilità di connettermi con la chiavetta HUAWEI E1692. Fortunatamente un utente del forum italiano di Ubuntu ha trovato una
soluzione che, nel mio caso ha funzionato molto bene.Per il resto, 'Helena' è un sistema a dir poco perfetto.
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