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 Bill Reynolds ha annunciato il rilascio di PCLinuxOS 2009.2, una distribuzione per principianti ed un live CD per il desktop: " Le immagini ISO aggiornate di PCLinuxOS 2009.2 e PCLinuxOS GNOME 2009.2 sono disponibili, caratterizzata da immagini ISO completamente aggiornate che le ultime applicazioni dai repositories di PCLinuxOS. Le dotazioni aggiuntive comprendono un notificatore di aggiornamenti che vi consente di sapere quando ci sono aggiornamenti disponibili per la vostra installazione. 'Addlocale' vi permetterà la localizzazione del vostro PCLinuxOS in una delle molte lingue disponibili. 'GetOpenOffice' vi permette di installare OpenOffice.org 3.1 in una delle 104 lingue disponibili." Qui c'è il breve annuncio di rilascio con molti screenshots. Download: pclinuxos-2009.2.iso (690MB, MD5), pclinuxos-gnome-2009.2.iso (674MB, MD5). 
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 Bill Reynolds ha annunciato il rilascio di PCLinuxOS 2009.2, una distribuzione per principianti ed un live CD per il desktop: " Le immagini ISO aggiornate di PCLinuxOS 2009.2 e PCLinuxOS GNOME 2009.2 sono disponibili, caratterizzata da immagini ISO completamente aggiornate che le ultime applicazioni dai repositories di PCLinuxOS. Le dotazioni aggiuntive comprendono un notificatore di aggiornamenti che vi consente di sapere quando ci sono aggiornamenti disponibili per la vostra installazione. 'Addlocale' vi permetterà la localizzazione del vostro PCLinuxOS in una delle molte lingue disponibili. 'GetOpenOffice' vi permette di installare OpenOffice.org 3.1 in una delle 104 lingue disponibili." Qui c'è il breve annuncio di rilascio con molti screenshots. Download: pclinuxos-2009.2.iso (690MB, MD5), pclinuxos-gnome-2009.2.iso (674MB, MD5). 

 Fabio Erculiani ha annunciato il rilascio di Sabayon Linux 4.2 "GNOME" edition, una distribuzione desktop basata su Gentoo ed un live DVD: " Da parte del Team di Sabayon Linux, sono lieto di annunciare l'immediata disponibilità di Sabayon Linux 4.2 GNOME. Dotazioni: basata su Sabayon 4.1 GNOME, con centinaia di correzioni di bugs e miglioramenti delle prestazioni; ingombro della ISO in meno di 2 GB; Linux kernel 2.6.29 adattato; ext4 come file system predefinito; completo GNOME 2.26.2; OpenOffice.org 3.1. Modifiche rispetto a Sabayon 4.1: ambiente in sync con gli ultimi aggiornamenti in Entropy; Entropy framework 0.96.26, prestazioni migliorate, richiesta di dotazioni hardware ridotta; dotata della nuova amichevole interfaccia di Entropy...." Trovate maggiori informazioni nelle note di rilascio. Download: Sabayon_Linux_4.2_x86_G.iso (1,699MB, MD5, torrent), Sabayon_Linux_4.2_amd64_G.iso (1,814MB, MD5, torrent). 
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 Fabio Erculiani ha annunciato il rilascio di Sabayon Linux 4.2 "GNOME" edition, una distribuzione desktop basata su Gentoo ed un live DVD: " Da parte del Team di Sabayon Linux, sono lieto di annunciare l'immediata disponibilità di Sabayon Linux 4.2 GNOME. Dotazioni: basata su Sabayon 4.1 GNOME, con centinaia di correzioni di bugs e miglioramenti delle prestazioni; ingombro della ISO in meno di 2 GB; Linux kernel 2.6.29 adattato; ext4 come file system predefinito; completo GNOME 2.26.2; OpenOffice.org 3.1. Modifiche rispetto a Sabayon 4.1: ambiente in sync con gli ultimi aggiornamenti in Entropy; Entropy framework 0.96.26, prestazioni migliorate, richiesta di dotazioni hardware ridotta; dotata della nuova amichevole interfaccia di Entropy...." Trovate maggiori informazioni nelle note di rilascio. Download: Sabayon_Linux_4.2_x86_G.iso (1,699MB, MD5, torrent), Sabayon_Linux_4.2_amd64_G.iso (1,814MB, MD5, torrent). 

Release in sviluppo - sidux 2009-02 Preview 1
- da Giorgio Beltrammi
il 30/06/2009 - 22:44
 Stefan Lippers-Hollmann ha annunciato la disponibilità della prima release di anteprima di sidux 2009-02, una distribuzione orientata al desktop basata sulla branca instabile di Debian: " Abbiamo il piacere di annunciare la disponibilità della prima preview di sidux 2009-02 'Aether', che esce con il kernel 2.6.30. 'Aether' si è concentrata principalmente sulla integrazione di KDE 4 in sidux ed implementa i cambiamenti causati dal kernel 2.6.30. Mentre KDE 4 è certamente un work in progress, questa versione segna il primo passo per i rilasci di sidux. Ricordate che KDE-lite sostituisce KDE 3 e i pacchetti Qt 3, il che significa che K3b, Kaffeine e UMTSmon non sono installati. Questi pacchetti saranno parte della KDE-full e sono ancora installabili." Leggete il dettagliato annuncio di rilascio per saperne di più sui cambiamenti di questa release. Download ( MD5): sidux-2009-02-pre1-kde-i386.iso (582MB), sidux-2009-02-pre1-kde-amd64.iso (587MB), sidux-2009-02-pre1-xfce-i386-amd64.iso (760MB). 
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 Stefan Lippers-Hollmann ha annunciato la disponibilità della prima release di anteprima di sidux 2009-02, una distribuzione orientata al desktop basata sulla branca instabile di Debian: " Abbiamo il piacere di annunciare la disponibilità della prima preview di sidux 2009-02 'Aether', che esce con il kernel 2.6.30. 'Aether' si è concentrata principalmente sulla integrazione di KDE 4 in sidux ed implementa i cambiamenti causati dal kernel 2.6.30. Mentre KDE 4 è certamente un work in progress, questa versione segna il primo passo per i rilasci di sidux. Ricordate che KDE-lite sostituisce KDE 3 e i pacchetti Qt 3, il che significa che K3b, Kaffeine e UMTSmon non sono installati. Questi pacchetti saranno parte della KDE-full e sono ancora installabili." Leggete il dettagliato annuncio di rilascio per saperne di più sui cambiamenti di questa release. Download ( MD5): sidux-2009-02-pre1-kde-i386.iso (582MB), sidux-2009-02-pre1-kde-amd64.iso (587MB), sidux-2009-02-pre1-xfce-i386-amd64.iso (760MB). 

 Fixstars ha annunciato il rilascio di Yellow Dog Linux 6.2, una distribuzione basata su CentOS disegnata per macchine Apple PowerPC e Sony PlayStation: " Fixstars ha annunciato oggi l'immediata disponibilità di Yellow Dog Linux 6.2, che fornisce molti aggiornamenti e miglioramenti che la rendono facile da installare, veloce e facile da usare. Questa release offre un kernel aggiornato 2.6.29 per sistemi a 64-bit, OpenOffice.org 3.0, Firefox 3.0.6 e IBM Cell SDK 3.1.0.1, così come la prossima generazione di ps3vram per una conservazione rapida dei file temporanei o per l'uso della swap usando la RAM video della PS3. Con questa release, ps3vram è più rapida del 50% rispetto a Yellow Dog Linux 6.1 ed è automaticamente abilitata come swap. Con Yellow Dog Linux 6.2, Fixstars ha aggiunto una quarta alternativa per l'ambiente desktop: Xfce." Leggete il completo annuncio di rilascio per ulteriori dettagli. Yellow Dog Linux 6.2 è disponibile per il download dal servizio di sottoscrizione YDL.net (US$69.95) e sarà rilasciato per il download libero alla fine di luglio. 
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 Fixstars ha annunciato il rilascio di Yellow Dog Linux 6.2, una distribuzione basata su CentOS disegnata per macchine Apple PowerPC e Sony PlayStation: " Fixstars ha annunciato oggi l'immediata disponibilità di Yellow Dog Linux 6.2, che fornisce molti aggiornamenti e miglioramenti che la rendono facile da installare, veloce e facile da usare. Questa release offre un kernel aggiornato 2.6.29 per sistemi a 64-bit, OpenOffice.org 3.0, Firefox 3.0.6 e IBM Cell SDK 3.1.0.1, così come la prossima generazione di ps3vram per una conservazione rapida dei file temporanei o per l'uso della swap usando la RAM video della PS3. Con questa release, ps3vram è più rapida del 50% rispetto a Yellow Dog Linux 6.1 ed è automaticamente abilitata come swap. Con Yellow Dog Linux 6.2, Fixstars ha aggiunto una quarta alternativa per l'ambiente desktop: Xfce." Leggete il completo annuncio di rilascio per ulteriori dettagli. Yellow Dog Linux 6.2 è disponibile per il download dal servizio di sottoscrizione YDL.net (US$69.95) e sarà rilasciato per il download libero alla fine di luglio. 

Release in sviluppo - openSUSE 11.2 Milestone 3
- da Giorgio Beltrammi
il 30/06/2009 - 22:43
 Joe Brockmeier ha annunciato la disponibilità della terza milestone di openSUSE 11.2 " Il progetto openSUSE è lieto di annunciare il rilascio di openSUSE 11.2 milestone 3. Le immagini sono pronte per il download ed il testing. Questa release include il kernel Linux 2.6.30, KDE 4.3 beta 2, GNOME 2.27.2, OpenOffice.org 3.1.1 alpha, ed altro! Molte cose sono cambiate rispetto alla milestone 2 e molti pacchetti sono stati aggiornati per la 11.2 milestone 3. Alcuni dei principali cambiamenti di questa release sono: PulseAudio 0.9.15, Konversation 1.2 alpha 3, VirtualBox 2.2.4, WINE 1.1.23." Leggete il resto dell' annuncio di rilascio per maggiori informazioni. Scaricate le immagini del live CD installabile sia con KDE che con GNOME: openSUSE-KDE4-LiveCD-Build0148-i686.iso (680MB, MD5, torrent), openSUSE-GNOME-LiveCD-Build0148-i686.iso (679MB, MD5, torrent), openSUSE-KDE4-LiveCD-Build0148-x86_64.iso (693MB, MD5, torrent), openSUSE-GNOME-LiveCD-Build0148-x86_64.iso (689MB, MD5, torrent). 
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 Joe Brockmeier ha annunciato la disponibilità della terza milestone di openSUSE 11.2 " Il progetto openSUSE è lieto di annunciare il rilascio di openSUSE 11.2 milestone 3. Le immagini sono pronte per il download ed il testing. Questa release include il kernel Linux 2.6.30, KDE 4.3 beta 2, GNOME 2.27.2, OpenOffice.org 3.1.1 alpha, ed altro! Molte cose sono cambiate rispetto alla milestone 2 e molti pacchetti sono stati aggiornati per la 11.2 milestone 3. Alcuni dei principali cambiamenti di questa release sono: PulseAudio 0.9.15, Konversation 1.2 alpha 3, VirtualBox 2.2.4, WINE 1.1.23." Leggete il resto dell' annuncio di rilascio per maggiori informazioni. Scaricate le immagini del live CD installabile sia con KDE che con GNOME: openSUSE-KDE4-LiveCD-Build0148-i686.iso (680MB, MD5, torrent), openSUSE-GNOME-LiveCD-Build0148-i686.iso (679MB, MD5, torrent), openSUSE-KDE4-LiveCD-Build0148-x86_64.iso (693MB, MD5, torrent), openSUSE-GNOME-LiveCD-Build0148-x86_64.iso (689MB, MD5, torrent). 

blackPanther OS è una distribuzione Linux ungherese basata su Mandriva. La versione appena rilasciata 9.1 è un aggiornamento importante, che fornisce tecnologie avanzate, Linux kernel 2.6.29.1, KDE 4.2.0 e OpenOffice.org 3.1. Assieme al live CD, la distribuzione fornisce un totale di otto repositories del software contenenti oltre 4,800 pacchetti extra, compresa una ottima raccolta di giochi ed una varietà di drivers per il kernel. Sebbene blackPanther OS sia una distribuzione free, gli sviluppatori hanno aggiunto alcuni ads di blackPanther e links sponsorizzati nella distribuzione in funzione di ottenerne un ritorno - questi possono essere rimossi dall'utente. Per maggiori informazioni leggete l' annuncio di rilascio (in ungherese). Download the CD edition (a DVD edition will be released in a few days) from here: blackPantherOS_v9.1.iso (694MB, MD5). 
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blackPanther OS è una distribuzione Linux ungherese basata su Mandriva. La versione appena rilasciata 9.1 è un aggiornamento importante, che fornisce tecnologie avanzate, Linux kernel 2.6.29.1, KDE 4.2.0 e OpenOffice.org 3.1. Assieme al live CD, la distribuzione fornisce un totale di otto repositories del software contenenti oltre 4,800 pacchetti extra, compresa una ottima raccolta di giochi ed una varietà di drivers per il kernel. Sebbene blackPanther OS sia una distribuzione free, gli sviluppatori hanno aggiunto alcuni ads di blackPanther e links sponsorizzati nella distribuzione in funzione di ottenerne un ritorno - questi possono essere rimossi dall'utente. Per maggiori informazioni leggete l' annuncio di rilascio (in ungherese). Download the CD edition (a DVD edition will be released in a few days) from here: blackPantherOS_v9.1.iso (694MB, MD5). 

 Kris Moore ha annunciato la disponibilità della seconda release candidate per PC-BSD 7.1.1, un sistema operativo desktop basato su FreeBSD: " Ho appena finito di caricare PC-BSD 7.1.1 RC2 per la vostra ispezione. Questa versione aggiusta molti dei bugs che avete segnalato nella versione RC1, e sembra anche che siano stati risolti molti dei problemi con le schede video Intel. Changelog: aggiornato 7.2-STABLE alla 2009-06-24; corretti i bugs in py-cups port, che corregge il problema riscontrato in 'Print a test page' nella interfaccia grafica; corretti i bugs nel programma ksyslog, ora trova /var/log/messages correttamente; aggiunto GVim al menu; rimosse le icone di stampa obsolete; migliorato il sistema di aggiornamento; aggiornato WINE to 1.1.24, che corregge alcuni fastidi con i giochi 3D; corretti altri vari bugs." Leggete il completo annuncio di rilascio per maggiori dettagli e problemi noti. Download: PCBSD7.1.1-RC2-x86-DVD.iso (1,976MB, MD5). 
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 Kris Moore ha annunciato la disponibilità della seconda release candidate per PC-BSD 7.1.1, un sistema operativo desktop basato su FreeBSD: " Ho appena finito di caricare PC-BSD 7.1.1 RC2 per la vostra ispezione. Questa versione aggiusta molti dei bugs che avete segnalato nella versione RC1, e sembra anche che siano stati risolti molti dei problemi con le schede video Intel. Changelog: aggiornato 7.2-STABLE alla 2009-06-24; corretti i bugs in py-cups port, che corregge il problema riscontrato in 'Print a test page' nella interfaccia grafica; corretti i bugs nel programma ksyslog, ora trova /var/log/messages correttamente; aggiunto GVim al menu; rimosse le icone di stampa obsolete; migliorato il sistema di aggiornamento; aggiornato WINE to 1.1.24, che corregge alcuni fastidi con i giochi 3D; corretti altri vari bugs." Leggete il completo annuncio di rilascio per maggiori dettagli e problemi noti. Download: PCBSD7.1.1-RC2-x86-DVD.iso (1,976MB, MD5). 

 Robert Shingledecker ha annunciato il rilascio di Tiny Core Linux 2.1, una distribuzione desktop minimalista in 11 MB: " Il Team di Tiny Core è lieto di annunciare la versione 2.1 di Tiny Core e Micro Core Linux. Changelog: nuovo modutils che permette un maggiore risparmio di spazio; passaggio all'uso da initramfs a tmpfs per un miglior supporto a df; nuovo modulo Squashfs per evitare errori spuri di Squashfs una volta effettuato il boot; nuovo aterm per una migliore interazione con Appbrowser; nuovo waitforX che elimina i problemi di temporizzazione del WM; nuovo BusyBox 1.13.4; nuovo usbinstall, uno strumento a linea di comando per installare su una pendrive, su hard disk USB, su zip USB; nuovo script a linea di comando per l'aggiornamento upgrade_tce.sh, uno script di aggiornamento batch molto conservativo; nuovo modulo aggiuntivo hwmon e rfkill per un miglior supporto ai laptop; aggiornato virtual hard drive per supportare una home permanente su hard disk virtuale...." Leggete il resto dell' annuncio di rilascio per maggiori notizie. Download: tinycore_2.1.iso (11.0MB, MD5). 
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 Robert Shingledecker ha annunciato il rilascio di Tiny Core Linux 2.1, una distribuzione desktop minimalista in 11 MB: " Il Team di Tiny Core è lieto di annunciare la versione 2.1 di Tiny Core e Micro Core Linux. Changelog: nuovo modutils che permette un maggiore risparmio di spazio; passaggio all'uso da initramfs a tmpfs per un miglior supporto a df; nuovo modulo Squashfs per evitare errori spuri di Squashfs una volta effettuato il boot; nuovo aterm per una migliore interazione con Appbrowser; nuovo waitforX che elimina i problemi di temporizzazione del WM; nuovo BusyBox 1.13.4; nuovo usbinstall, uno strumento a linea di comando per installare su una pendrive, su hard disk USB, su zip USB; nuovo script a linea di comando per l'aggiornamento upgrade_tce.sh, uno script di aggiornamento batch molto conservativo; nuovo modulo aggiuntivo hwmon e rfkill per un miglior supporto ai laptop; aggiornato virtual hard drive per supportare una home permanente su hard disk virtuale...." Leggete il resto dell' annuncio di rilascio per maggiori notizie. Download: tinycore_2.1.iso (11.0MB, MD5). 

 Joern Lindau ha annunciato il rilascio di Toorox 06.2009, un live DVD basato su Gentoo dotato dell'ultimo KDE 4: " Toorox 06.2009 è stato completato. Come sempre KDE è stato aggiornato alla ultima versione 4.2.4. Il recente CVS snapshot è stato incluso in quanto Qt è stato aggiornato alla 4.5.1 e la vecchia versione di plasmoid ha qualche problema con esso. Lo script di creazione di stick USB è stato ottimizzato; ora ci sono tre opzioni - statico, personale e criptato. Adesso verranno create due partizioni - ext2 per Toorox e FAT32 per lo stoccaggio regolare dei files sulla pen drive. Alcuni utenti hanno avuto un kernel panic dopo la installazione e all'avvio da un hard disk USB - il problema è stato risolto." Qui c'è il breve annuncio di rilascio. Download: Toorox_06.2009.iso (1,713MB, MD5) 
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 Joern Lindau ha annunciato il rilascio di Toorox 06.2009, un live DVD basato su Gentoo dotato dell'ultimo KDE 4: " Toorox 06.2009 è stato completato. Come sempre KDE è stato aggiornato alla ultima versione 4.2.4. Il recente CVS snapshot è stato incluso in quanto Qt è stato aggiornato alla 4.5.1 e la vecchia versione di plasmoid ha qualche problema con esso. Lo script di creazione di stick USB è stato ottimizzato; ora ci sono tre opzioni - statico, personale e criptato. Adesso verranno create due partizioni - ext2 per Toorox e FAT32 per lo stoccaggio regolare dei files sulla pen drive. Alcuni utenti hanno avuto un kernel panic dopo la installazione e all'avvio da un hard disk USB - il problema è stato risolto." Qui c'è il breve annuncio di rilascio. Download: Toorox_06.2009.iso (1,713MB, MD5) 

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Le ultime 5 Post recenti del Blog
Giornalismo Eversivo
- da Giorgio Beltrammi
In questi giorni, i giornali mostrano ancora una volta la devozione a non dare notizie interessanti e veramente utili, per seguire lo scandaletto che avvelena le già avvelenate giornate del nostro cavaliere scavallato nazionale. Si sa agli italiani piace più ascoltare/leggere degli scandali sessual-tormentoni che dei propri problemi legati al decadimento di una nazione. Non entro nel merito di quello che ha combinato il nostro uomo della provvidenza-unto-del signore, non me ne frega nulla, non ne sono informato nei dettagli e non è quello che mi interessa di illustrare in questo breve pensiero. Quello che invece vorrei dire è che sono esausto di questa politica delle vergogne, della fuffa, del nulla. Sono stanco di essere offeso da questo giornalismo da bettola, da questa stampa unificata. Sono schifato da queste questioni finto-morali, mentre sono preoccupato per il futuro di mio figlio, dei nostri figli; per non parlare del mio futuro, del nostro futuro. Mentre il paese annega, soccombe e imputridisce nel malaffare, nella povertà culturale etica ed economica, i giornali parlano di nulla. Persino i giornaletti scandalistici riescono ad essere più informativi. Da loro non ci si aspetta altro che il resoconto degli scandaletti viziosi e qualche foto - più vomitevole che piccante - di qualche culo o tetta delle solite donnette, ma dalle testate giornalistiche storiche mi aspetterei delle inchieste vere, delle vere notizie. Mi aspetterei che la stampa mettesse alla prova questa italia maldicente e piccola, che torchiasse veramente e per cose serie i nostri politici. Mi aspetterei che parlassero di futuro, di progetti, di cose da fare e ancora non fatte. Mi aspetterei che facessero il loro vero mestiere. Invece nulla. Pagine e pagine di stronzate, inchieste già vecchie e ridondanti, notizie di cronaca raccapriccianti e le solite divagazioni sul tempo, la crisi economica, lo sport venduto ed altre vaghezze. Il giornalismo italiano - per fare da eco al cavaliere scavallato e imbellettato - è veramente eversivo. Ma non contro il palazzo ed i suoi manigoldi, ma contro il giornalismo stesso. L'eversione, talora, non è travisare la verità, ma non dirla. ... / ... 
In questi giorni, i giornali mostrano ancora una volta la devozione a non dare notizie interessanti e veramente utili, per seguire lo scandaletto che avvelena le già avvelenate giornate del nostro cavaliere scavallato nazionale. Si sa agli italiani piace più ascoltare/leggere degli scandali sessual-tormentoni che dei propri problemi legati al decadimento di una nazione. Non entro nel merito di quello che ha combinato il nostro uomo della provvidenza-unto-del signore, non me ne frega nulla, non ne sono informato nei dettagli e non è quello che mi interessa di illustrare in questo breve pensiero. Quello che invece vorrei dire è che sono esausto di questa politica delle vergogne, della fuffa, del nulla. Sono stanco di essere offeso da questo giornalismo da bettola, da questa stampa unificata. Sono schifato da queste questioni finto-morali, mentre sono preoccupato per il futuro di mio figlio, dei nostri figli; per non parlare del mio futuro, del nostro futuro. Mentre il paese annega, soccombe e imputridisce nel malaffare, nella povertà culturale etica ed economica, i giornali parlano di nulla. Persino i giornaletti scandalistici riescono ad essere più informativi. Da loro non ci si aspetta altro che il resoconto degli scandaletti viziosi e qualche foto - più vomitevole che piccante - di qualche culo o tetta delle solite donnette, ma dalle testate giornalistiche storiche mi aspetterei delle inchieste vere, delle vere notizie. Mi aspetterei che la stampa mettesse alla prova questa italia maldicente e piccola, che torchiasse veramente e per cose serie i nostri politici. Mi aspetterei che parlassero di futuro, di progetti, di cose da fare e ancora non fatte. Mi aspetterei che facessero il loro vero mestiere. Invece nulla. Pagine e pagine di stronzate, inchieste già vecchie e ridondanti, notizie di cronaca raccapriccianti e le solite divagazioni sul tempo, la crisi economica, lo sport venduto ed altre vaghezze. Il giornalismo italiano - per fare da eco al cavaliere scavallato e imbellettato - è veramente eversivo. Ma non contro il palazzo ed i suoi manigoldi, ma contro il giornalismo stesso. L'eversione, talora, non è travisare la verità, ma non dirla. 
Il Popolo della NON-Libertà
- da Giorgio Beltrammi
I risultati delle ultime elezioni europeo-amministrative hanno fornito numeri sui quali riflettere. La prima riflessione che mi viene di fare, è che la politica ha confermato ancora di essere troppo distante dalla gente comune e questa distanza è ricambiata dalla gente. Poco meno del 68% degli elettori italiani, ha sentito il dovere di onorare il proprio diritto ad esprimere una scelta e in Europa è andata ancora peggio. I politicanti non sono alla portata delle gente e la gente non ne può più delle alitosiche esternazioni dei politicanti. La campagna elettorale si è improntata sulla reciproca offesa, sul vicendevole dispetto mediatico e sullo sventolamento pubblico dei rispettivi fantasmi. La destra che si fa gli affari suoi e la sinistra che protegge gli affari della destra. Ma non è che la sinistra spalleggi la destra per complicità recondite. Lo fa perchè non sa e non può fare altro. E' vuota, è cieca, è sorda, ma non è muta. A costo di dire delle vacuità, delle scempiaggini, dice. Dice sempre, ma di cose vecchie, dispettose, pettegole. Nulla di originale, nulla di nuovo, nulla di giovane. Non riesce nemmeno ad essere l'opposto della destra, ma solo una brutta copia piena di errori e storpiature. L'altra triste constatazione è che il popolo italiano riconosce il proprio modello di riferimento in Berlusconi. E' una libera scelta che va rispettata, ma quello che stupisce è constatare che la gente ha ancora bisogno del padrone, del duce, del capitano. Un popolo che demanda, che fa spallucce dinnanzi ai problemi della propria nazione, un popolo avvizzito dal clientelismo, dal condonismo, dal calcio corrotto, dalla sete di successo e denaro e dalla negazione della propria storia. Un popolo che non ha memoria e non ha le palle per far valere il proprio diritto ad autogestirsi. Non so se interpretare l'astensionismo come segno di protesta o come sintomo di cieca condiscendenza e timore del cambiamento. Nel primo caso si tratta di una forma di protesta comoda, piena di scusanti e menefreghismo. Una incancrenita voglia di lasciare che gli altri - i politici e gli altri cittadini - capiscano da soli quello che non va a chi, mischiandosi nella folla, tace pubblicamente e si lamenta privatamente del marcire del proprio paese. Ma come si può pensare che i politicanti - specie se disonesti e quindi inclini alla sordità ed al disinteresse del bene comune - possano capire il malcontento, se sono anche loro gli artefici di tale malcontento? E' un atteggiamento almeno stupido, per non dire complice di quegli stessi politicanti truffatori. Votare Berlusconi ancora una volta, riconoscendogli dei meriti, o solo per paura di cambiare responsabilmente, indica che non si è ancora pronti per la libertà vera. Che non si ha il senso del diritto e della giustizia e che nel proprio futuro ci vuole sempre qualcuno che dica cosa fare, dire e pensare. Si riconosce, in definitiva, la propria natura di schiavi con la TV digitale. Non si acquista la libertà quando non si è liberi di scegliere e decidere e, purtroppo, gli italiani non sono liberi. Non sanno scegliere e tantomeno decidere. Qualcuno, tempo fa, pensava che l'Italia si sarebbe liberata dal bastone e dalla carota, ha dato la propria vita per questa convinzione e i padri della nostra Patria hanno creduto fermamente che saremmo stati in grado di essere un popolo. Hanno sbagliato; miseramente! Oggi si vergognerebbero di tutti noi. ... / ... 
I risultati delle ultime elezioni europeo-amministrative hanno fornito numeri sui quali riflettere. La prima riflessione che mi viene di fare, è che la politica ha confermato ancora di essere troppo distante dalla gente comune e questa distanza è ricambiata dalla gente. Poco meno del 68% degli elettori italiani, ha sentito il dovere di onorare il proprio diritto ad esprimere una scelta e in Europa è andata ancora peggio. I politicanti non sono alla portata delle gente e la gente non ne può più delle alitosiche esternazioni dei politicanti. La campagna elettorale si è improntata sulla reciproca offesa, sul vicendevole dispetto mediatico e sullo sventolamento pubblico dei rispettivi fantasmi. La destra che si fa gli affari suoi e la sinistra che protegge gli affari della destra. Ma non è che la sinistra spalleggi la destra per complicità recondite. Lo fa perchè non sa e non può fare altro. E' vuota, è cieca, è sorda, ma non è muta. A costo di dire delle vacuità, delle scempiaggini, dice. Dice sempre, ma di cose vecchie, dispettose, pettegole. Nulla di originale, nulla di nuovo, nulla di giovane. Non riesce nemmeno ad essere l'opposto della destra, ma solo una brutta copia piena di errori e storpiature. L'altra triste constatazione è che il popolo italiano riconosce il proprio modello di riferimento in Berlusconi. E' una libera scelta che va rispettata, ma quello che stupisce è constatare che la gente ha ancora bisogno del padrone, del duce, del capitano. Un popolo che demanda, che fa spallucce dinnanzi ai problemi della propria nazione, un popolo avvizzito dal clientelismo, dal condonismo, dal calcio corrotto, dalla sete di successo e denaro e dalla negazione della propria storia. Un popolo che non ha memoria e non ha le palle per far valere il proprio diritto ad autogestirsi. Non so se interpretare l'astensionismo come segno di protesta o come sintomo di cieca condiscendenza e timore del cambiamento. Nel primo caso si tratta di una forma di protesta comoda, piena di scusanti e menefreghismo. Una incancrenita voglia di lasciare che gli altri - i politici e gli altri cittadini - capiscano da soli quello che non va a chi, mischiandosi nella folla, tace pubblicamente e si lamenta privatamente del marcire del proprio paese. Ma come si può pensare che i politicanti - specie se disonesti e quindi inclini alla sordità ed al disinteresse del bene comune - possano capire il malcontento, se sono anche loro gli artefici di tale malcontento? E' un atteggiamento almeno stupido, per non dire complice di quegli stessi politicanti truffatori. Votare Berlusconi ancora una volta, riconoscendogli dei meriti, o solo per paura di cambiare responsabilmente, indica che non si è ancora pronti per la libertà vera. Che non si ha il senso del diritto e della giustizia e che nel proprio futuro ci vuole sempre qualcuno che dica cosa fare, dire e pensare. Si riconosce, in definitiva, la propria natura di schiavi con la TV digitale. Non si acquista la libertà quando non si è liberi di scegliere e decidere e, purtroppo, gli italiani non sono liberi. Non sanno scegliere e tantomeno decidere. Qualcuno, tempo fa, pensava che l'Italia si sarebbe liberata dal bastone e dalla carota, ha dato la propria vita per questa convinzione e i padri della nostra Patria hanno creduto fermamente che saremmo stati in grado di essere un popolo. Hanno sbagliato; miseramente! Oggi si vergognerebbero di tutti noi. 
Valore al mio voto
- da Giorgio Beltrammi
Ho votato Di Pietro e l'Italia Dei Valori in tutte e tre le schede elettorali. Ho dato a lui e al nostro partito, il mio voto anche nelle precedenti elezioni e ne vado fiero. L'ho chiamato "Nostro Partito", anche se non ne sono un tesserato, perchè credo che sia l'unica scelta che possa arginare la marea di liquame che stà affogando il Parlamento Italiano. Nessuno è libero da colpe e difetti e nemmeno Di Pietro lo è. Ma è un uomo che qualcosa ha fatto per il suo paese e ci crede. Io ci credo. Spero che l'Italia Dei Valori non ceda alle facili profferte di un alleato politico malandrino e vagabondo, fatta di uomini vuoti e inclini all'essere trainati da qualcun'altro ed a farsi gli affari propri. "Meglio soli che male accompagnati" è un detto secolare, ricco di valore, uno di quei valori che il Partito che ho votato, cerca di far tornare nei cuori e nelle menti delle persone. Vorrei solo che Di Pietro non commettesse il solito errore per il quale, pur di sedere su una di "quelle poltrone", cedesse a compromessi e vergogne di cui siamo saturi. Meglio molto tempo e trionfare a tempo debito, che franare miseramente in compagnia di chi è franato già troppe volte. Antonio Di Pietro, se vuole ascoltare una opinione di un quasi 50enne qualsiasi, tenga a mente l'antico detto, ricco di valore, "Chi fa da se, fa per Tre". Complimenti e Auguri a tutti i Valorosi  ... / ... 
Ho votato Di Pietro e l'Italia Dei Valori in tutte e tre le schede elettorali. Ho dato a lui e al nostro partito, il mio voto anche nelle precedenti elezioni e ne vado fiero. L'ho chiamato "Nostro Partito", anche se non ne sono un tesserato, perchè credo che sia l'unica scelta che possa arginare la marea di liquame che stà affogando il Parlamento Italiano. Nessuno è libero da colpe e difetti e nemmeno Di Pietro lo è. Ma è un uomo che qualcosa ha fatto per il suo paese e ci crede. Io ci credo. Spero che l'Italia Dei Valori non ceda alle facili profferte di un alleato politico malandrino e vagabondo, fatta di uomini vuoti e inclini all'essere trainati da qualcun'altro ed a farsi gli affari propri. "Meglio soli che male accompagnati" è un detto secolare, ricco di valore, uno di quei valori che il Partito che ho votato, cerca di far tornare nei cuori e nelle menti delle persone. Vorrei solo che Di Pietro non commettesse il solito errore per il quale, pur di sedere su una di "quelle poltrone", cedesse a compromessi e vergogne di cui siamo saturi. Meglio molto tempo e trionfare a tempo debito, che franare miseramente in compagnia di chi è franato già troppe volte. Antonio Di Pietro, se vuole ascoltare una opinione di un quasi 50enne qualsiasi, tenga a mente l'antico detto, ricco di valore, "Chi fa da se, fa per Tre". Complimenti e Auguri a tutti i Valorosi  
Il Mio Nostro
- da Giorgio Beltrammi
Certo, “Mio” è più semplice da pronunciare di “Nostro”, ci sono meno lettere e bocca e lingua devono lavorare di meno e forse proprio il significato intrinseco di “Mio” è puntato al risparmio, al meno, al poco, all’unico. Diversamente “Nostro” è difficile, composto da diversi movimenti della bocca, ampio, abbondante, senza limiti. Fa paura dire “Nostro”, è denudante, è generoso e poco definito. E’ collettivo, spersonalizzante, comunitario, quasi sprecone. Eppure “Mio” è più faticoso da sostenere, da mantenere, difficile da dire guardando gli occhi degli altri. Malgrado le sue poche lettere, pesa moltissimo, ingombra. “Mio” ammazza la discussione, uccide le parole altrui, spegne la luce negli sguardi e mette dei cancelli non solo per l’accesso degli altri, ma per l’uscita di chi cerca di sostenere il proprio “Mio”. Chi si chiude nel “Mio” non può uscire da quelle tre lettere, non ce la fa a condividere la propria gioia dell’avere. Ha, ma non ascolta, non vede, non parla. Un cuore chiuso ed è strano che il cuore si chiami anche Miocardio. “Mio”, nella sua ristrettezza, non può racchiudere mai il valore di “Nostro”, mentre avviene sempre il contrario e questa affermazione è sostanziale.
Purtroppo questo mondo sembra volere il “Mio”, facendo economie anche sulle parole e i concetti, impoverendosi, chiudendosi dentro mura di silenzio, di cecità e odio. “Mio” è una parola povera, cattiva, egoista, troppo severa per essere umana. L’unico posto dove sta bene la parola “Mio” è nei muscoli, quelle strutture corporee che vengono abusate per imporre la parola “Mio”. Ciò che avete letto, non è il mio articolo, ma il nostro articolo. Come è nostro questo sito, nostra questa rete di cervelli, nostra la capacità di pensare, nostro questo mondo e nostro questo universo; l’universo di tutti. Non dimentichiamoci chi siamo, nel nostro interesse! ... / ... 
Certo, “Mio” è più semplice da pronunciare di “Nostro”, ci sono meno lettere e bocca e lingua devono lavorare di meno e forse proprio il significato intrinseco di “Mio” è puntato al risparmio, al meno, al poco, all’unico. Diversamente “Nostro” è difficile, composto da diversi movimenti della bocca, ampio, abbondante, senza limiti. Fa paura dire “Nostro”, è denudante, è generoso e poco definito. E’ collettivo, spersonalizzante, comunitario, quasi sprecone. Eppure “Mio” è più faticoso da sostenere, da mantenere, difficile da dire guardando gli occhi degli altri. Malgrado le sue poche lettere, pesa moltissimo, ingombra. “Mio” ammazza la discussione, uccide le parole altrui, spegne la luce negli sguardi e mette dei cancelli non solo per l’accesso degli altri, ma per l’uscita di chi cerca di sostenere il proprio “Mio”. Chi si chiude nel “Mio” non può uscire da quelle tre lettere, non ce la fa a condividere la propria gioia dell’avere. Ha, ma non ascolta, non vede, non parla. Un cuore chiuso ed è strano che il cuore si chiami anche Miocardio. “Mio”, nella sua ristrettezza, non può racchiudere mai il valore di “Nostro”, mentre avviene sempre il contrario e questa affermazione è sostanziale.
Purtroppo questo mondo sembra volere il “Mio”, facendo economie anche sulle parole e i concetti, impoverendosi, chiudendosi dentro mura di silenzio, di cecità e odio. “Mio” è una parola povera, cattiva, egoista, troppo severa per essere umana. L’unico posto dove sta bene la parola “Mio” è nei muscoli, quelle strutture corporee che vengono abusate per imporre la parola “Mio”. Ciò che avete letto, non è il mio articolo, ma il nostro articolo. Come è nostro questo sito, nostra questa rete di cervelli, nostra la capacità di pensare, nostro questo mondo e nostro questo universo; l’universo di tutti. Non dimentichiamoci chi siamo, nel nostro interesse! 
Amore mio!
- da Giorgio Beltrammi
Non sono più un ragazzino. A 47 anni non ci si può più considerare ragazzi, ma la mente e i sentimenti sono permeabili come spugne. Quando, da ragazzo, sentivo dire che l’amore oltre i 40 può essere devastante e fortissimo, rispondevo a me stesso : “Cazzate!”Ora che mi è capitato e che sento e vedo il Sole dentro me, posso solo dire : “Grazie. E’ vero!” Grazie perchè ho vissuto e vivo attimi di struggente sentimento che mi scalda la mente, che mi fa sentire incredibilmente vivo, forte, motivato. Ed è vero. Per me l’amore esploso due anni fa per una donna di dieci anni più giovane, ha segnato la mia vita di uomo mediocre in modo indelebile. Ho lasciato moglie e famiglia, vivo da solo e coltivo questo amore come e più che posso. Nei momenti di grande sentimento, mi chiedo perchè proprio a me, perchè quell’angelo così bello e sorridente è volato proprio da me. Non c’è una risposta, ma non riesco ad accettare la fatalità di un amore come questo. Un sentimento grande e forte come quello che provo, non può essere un caso. A volte mi chiedo cosa ho fatto di così buono nella vita per meritare un amore così e non mi viene in mente nulla. Le piccole cose, i piccoli eventi capitano, ma una cosa così è troppo incredibile, forte e bella per essere solo un caso. Non sono un credente, non ritengo di avere bisogno di un dio per completare la mia vita, ma ringrazio comunque chi o cosa mi ha riservato quanto mi è stato donato.
Grazie! Grazie Amore mio! ... / ... 
Non sono più un ragazzino. A 47 anni non ci si può più considerare ragazzi, ma la mente e i sentimenti sono permeabili come spugne. Quando, da ragazzo, sentivo dire che l’amore oltre i 40 può essere devastante e fortissimo, rispondevo a me stesso : “Cazzate!”Ora che mi è capitato e che sento e vedo il Sole dentro me, posso solo dire : “Grazie. E’ vero!” Grazie perchè ho vissuto e vivo attimi di struggente sentimento che mi scalda la mente, che mi fa sentire incredibilmente vivo, forte, motivato. Ed è vero. Per me l’amore esploso due anni fa per una donna di dieci anni più giovane, ha segnato la mia vita di uomo mediocre in modo indelebile. Ho lasciato moglie e famiglia, vivo da solo e coltivo questo amore come e più che posso. Nei momenti di grande sentimento, mi chiedo perchè proprio a me, perchè quell’angelo così bello e sorridente è volato proprio da me. Non c’è una risposta, ma non riesco ad accettare la fatalità di un amore come questo. Un sentimento grande e forte come quello che provo, non può essere un caso. A volte mi chiedo cosa ho fatto di così buono nella vita per meritare un amore così e non mi viene in mente nulla. Le piccole cose, i piccoli eventi capitano, ma una cosa così è troppo incredibile, forte e bella per essere solo un caso. Non sono un credente, non ritengo di avere bisogno di un dio per completare la mia vita, ma ringrazio comunque chi o cosa mi ha riservato quanto mi è stato donato.
Grazie! Grazie Amore mio! 
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